“Tancrede Swim Challenge", l'emozione di calarsi nelle mitiche acque dello Stretto di Messina e nel Charles River di Boston - Ilmetropolitano.it

“Tancrede Swim Challenge”, l’emozione di calarsi nelle mitiche acque dello Stretto di Messina e nel Charles River di Boston

A Messina la V edizione del “Tancrede Swim Challenge”. Dieci nuotatori provenienti da tutta l’Italia hanno attraversato lo Stretto di Messina

L’emozione di calarsi nelle mitiche acque dello Stretto di Messina e attraversarle con il favore delle correnti, per i dieci nuotatori provenienti da tutta l’Italia è stata enorme. La manifestazione solidale e sportiva dell’anno è stata la V edizione del “Tancrede Swim Challenge… la sfida di un giorno la sfida per la vita”, dedicata al giovane Tancrede Roy di Boston (Usa). Da un lustro Tancrede Roy, giovane magnate statunitense è il sostenitore dei progetti solidali dell’Associazione “L’Aquilone” Onlus di Messina e malgrado l’emergenza Covid19, anche quest’anno l’evento si è sviluppato con le dovute restrizioni su due appuntamenti. Si è iniziato a Messina con la traversata dello Stretto, con partenza lunedì 13 luglio alle ore 8.00 da Capo Peloro e arrivo a Cannitello sulla costa calabra. Il secondo appuntamento si svolgerà negli Stati Uniti e vedrà Tancrede Roy, esibirsi in una nuotata solidale sul Charles River di Boston. Alla conclusione della traversata il presidente dell’Associazione “L’Aquilone” Onlus Rosario Lo Faro, ha consegnato le medaglie commemorative agli atleti e al comandante Giovanni Fiannacca, un trofeo ricordo per i suoi cinquant’anni di attività ed ha dichiarato: “La perfetta riuscita dell’evento sportivo è da attribuire al comandante Giovanni Fiannacca, che da oltre 10 lustri guida con maestria le traversate dello Stretto, a lui va la nostra stima e un caloroso applauso”. Lo Faro ha ringraziato il magnate americano Tancrede Roy, per il sostegno dato ai progetti solidali dell’Associazione ed ha ricordato, che nei prossimi giorni il giovane, effettuerà una nuotata solidale a Boston. Infine ha ringraziato i nuotatori, evidenziato il contributo dato dal manager italoamericano Patrizio Tomata, nella gestione dei rapporti internazionali dell’Associazione e dato appuntamento a tutti alla prossima edizione. I  nuotatori che hanno partecipato alla traversata sono stati: Luca Civerchia, di Jesi AN – Alessandro Di Tullio, di Macerata – Luigi Salvati, di Avellino – Angelo Gargiulo, di Bisceglie BA – Luca Vitello, di Favara AG – Massimo Bonato, di Noventa di Piave VE – Bruno Cavanna, Rapallo GE – Simone Vidotto, di Belluno – Ugo D’Antonio, di Roma  e Massimo Russo, di Roma. L’evento solidale è stato inserito nel progetto “Un Mare da Vivere… senza Barriere” ideato dall’Associazione L’Aquilone Onlus di Messina, che quest’anno è giunto alla XV edizione.

D.I.

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