Regno Unito, class action contro TikTok: "violate leggi UE privacy su minori" - Ilmetropolitano.it

Regno Unito, class action contro TikTok: “violate leggi UE privacy su minori”

11:06 – L’Alta Corte di Londra ha accusato TikTok, la popolare app video, per “aver raccolto illegalmente i dati privati ​​di milioni di bambini europei“, afferma AL-JAZEERA, i quali verranno risarciti per milioni di Euro se la richiesta avrà successo. “Ogni bambino che ha utilizzato TikTok dal 25 Maggio 2018 potrebbe aver avuto informazioni personali private raccolte illegalmente da ByteDance tramite TikTok a beneficio di terze parti sconosciute“. I dati raccolti dalla piattaforma sono informazioni private, numeri di telefono, posizione fisica e i video dei bambini. TikTok respinge tutte le accuse, garantendo che “la privacy e la sicurezza sono le priorità principali dell’azienda e che dispone di politiche, processi e tecnologie solidi per aiutare a proteggere tutti gli utenti, in particolare gli utenti adolescenti“. Anche l’ex-Presidente degli USA, Donald Trump, durante la sua carica, ha mostrato le sue “preoccupazioni per la sicurezza nazionale sui dati degli utenti che cadevano nelle mani delle autorità cinesi“, proponendo l’acquisto di TikTok da parte di una società americana, ma l’azienda ha negato le accuse e rifiutato l’offerta. Durante la pandemia, TikTok ha raggiunto il maggior successo tra i giovani, i quali chiusi in casa, hanno trovato nella piattaforma uno strumento ludico per mantenersi in contatto. “I ricorrenti della class action del Regno Unito affermano che TikTok ha violato le leggi sulla protezione dei dati del Regno Unito e dell’Unione Europea trattando i dati dei giovani senza adeguate misure di sicurezza, trasparenza, consenso dei tutori o legittimo interesse“. La richiesta è dunque quella di eliminare “tutte le informazioni personali dei bambini“, la Corte Suprema del Regno Unito tuttavia ha lasciato in sospeso la sentenza, in quanto desidera attendere il risultato del caso “principale contro il gigante di Internet Google per presunto tracciamento illegale degli utenti di iPhone nel 2011 e nel 2012 tramite cookie di terze parti”. (cit. AL-JAZEERA)

SM

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