La Brigata Aosta ha celebrato il Santo Patrono dell’Esercito, S. Giovanni XXIII

Il Comando della Brigata Meccanizzata “Aosta”  ha celebrato il Santo Patrono dell’esercito, San Giovanni XXIII Papa, con una funzione religiosa tenutasi nella Chiesa di Sant’Elia .

La Santa Messa, officiata dal Cappellano della Marina Militare don Simone Marani, ha visto la partecipazione  di autorità militari, in servizio attivo e in quiescenza, di civili e di Presidenti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e del Labaro della Federazione di Messina dell’Istituto del Nastro Azzurro fra decorati al valor Militare con il Consigliere Provinciale Tenente Colonnello (ris)  Letterio Sciliberto, dell’alfiere Valentino Mento e del socio Emanuele Castrianni.

La sobria cerimonia ha rappresentato un momento di raccoglimento ed occasione per conoscere meglio la vita e la figura di don Angelo Roncalli e il percorso spirituale seguito dallo stesso come soldato, sergente di Sanità eOk Giunta a 129mln per #CISVolare, riprogrammati 100mln per infrastrutture e trasporti – https://tinyurl.com/2ahb49y9 cappellano militare, esperienze durante le quali diede prova del suo amore verso il prossimo, di rispetto verso l’Istituzione, senso del dovere ed amore per la Patria.

E’ seguito un momento di riflessione sull’Enciclica “Pacem in Terris” del Papa Santo con la quale la Chiesa oltrepassava con il suo appello i confini del mondo cattolico per rivolgersi “a tutti gli uomini di buona volontà”, credenti o non, cristiani o di altre confessioni religiose.

A margine della Celebrazione Eucaristica, ricordando il Papa Buono, don Simone così si è espresso: “Il Papa della Pace che scrisse l’Enciclica “Pacem in Terris” per promuovere la convivenza armoniosa tra tutti gli esseri umani, basata sulla verità, sulla giustizia, sull’amore e la libertà. Egli, che nella Grande Guerra aveva conosciuto le sofferenze e le atrocità di un conflitto che sembrava non aver fine, ci ha lasciato una testimonianza di fede,  di speranza e di carità che ci invita a pregare per la pace nel Mondo e lavorare per il bene comune.

Il colonnello Sciliberto ha voluto ricordare, oltre al Papa Santo,  un cappellano eroico, morto nella Grande Guerra, Padre Angelo Cerbara, primo Cappellano Militare, decorato di due Medaglie d’Argento al Valor Militare, che, subito dopo il terremoto del 1908,  accorse assieme all’Esercito per assistere la popolazione messinese.

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