È calabrese, originario di Mammola, il miglior giornalista dell’anno secondo la rivista Food and Travel Italia 

Il giornalista Biagio Maimone, originario di Mammola, in provincia di Reggio Calabria, premiato perché propone un modello di giornalismo che pone al centro la persona e la parola

Torino, 23 aprile 2024 – Nella splendida cornice della Reggia di Venaria Reale si è tenuta la terza edizione dei Wine Awards di Food and Travel Italia, il  prestigioso evento enologico, ideato per premiare le aziende produttrici italiane ed internazionali che brillano per qualità, tante eccellenze in un format capace di valorizzare il vino e l’enoturismo. A decretare i vincitori è stata una giuria di esperti del settore e della redazione di Food and Travel Italia, nonché i voti dei lettori. I Wine Awards sono stati presentati da Pamela Raeli, editore di Food and Travel Italia, edizione italiana del magazine internazionale, edito in 18 Paesi del mondo, che si occupa di enogastronomia e viaggi gourmet, e dall’attore Luca Pantini.

Sul palco vi è stata la presenza attiva di Fabrizio Imas, Direttore Responsabile di Food and Travel Italia, Francesca Mancuso, Premium Benefits Marketing Senior Executive, e Nicolas Peyresblanques, Ceo Segafredo Zanetti Italia. Premiato il giornalista Biagio Maimone, la cui madre era di Mammola, in provincia di Reggio Calabria, il quale si è aggiudicato il premio come giornalista dell’anno con la seguente motivazione: “L’umanità perduta e recuperata al servizio di una professione dalla grande funzione sociale.

Nei suoi diversi ruoli di responsabilità, in associazioni, festival e testate, propone un modello di giornalismo che pone al centro la persona e la parola.
La “parola”, infatti, contraddistingue l’essere umano e l’uso che ne viene fatto può generare reazioni opposte: è la consapevolezza che il modo in cui comunichiamo condiziona e anzi trasforma la società in cui viviamo”.

Maimone è autore del saggio “La Comunicazione Creativa per lo sviluppo socio-umanitario”, che rilegge la comunicazione ed il giornalismo.

Il libro propone la necessità di un nuovo modello comunicativo che ponga al centro la relazione umana ed, ancor più, l’emancipazione morale ed umana della società odierna.

Maimone è, inoltre, promotore, insieme al Gal – La Cittadella del Sapere, della candidatura dell’area Sud della Basilicata nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità e ideatore del Progetto “Ricas Italia” per la cultura della sostenibilità.

Gli altri vincitori sono stari: Diego Cusumano a cui è stato riconosciuto il titolo di “Uomo del Vino”,

Marzia Varvaglione, nominata “Wine Lady”,  Salvatore Ferragamo, nominato “Wine Gentleman”, il Gruppo Lunelli è stato riconosciuto come “Eccellenza Made in Italy” nel Mondo,  Amedeo Moretti Cuseri ha ricevuto il premio di “CEO dell’Anno” Silvana Ballotta è stata riconosciuta come “International Wine Bridge”, il Consorzio Brda ha ricevuto il premio di “Consorzio Internazionale dell’Anno”, il Castello Banfi Wine Resort è stato premiato come “Miglior Wine Resort”,  Filippo Polidori è stato riconosciuto come “Personaggio dell’Anno” nel mondo del vino, Mimma Posca è stata insignita del titolo di “Madame Classy Wines”,, Rinaldi 1957 è stato premiato come “Distributore dell’Anno”,, Alberto Messini, “Cavaliere del vino”, Patrick Simoni premiato come  “Miglior Direttore Marketing e Comunicazione”,  Nadia e Enrico Baldin, “Coppia Stellare”, Sella Personal Credit vince il premio “Credito a misura di Cantina”, Il Progetto Sperimentale Pinot Meunier è stato insignito del titolo di “Progetto Vino dell’Anno”, Il Seren 2009 dell’Azienda Agricola Metilde di Mario Sandri è stato riconosciuto come Vino Dolce dell’anno, Vittoria Poggio premiata per il suo impegno nella promozione eno-turistica piemontese, ha contribuito all’assegnazione del titolo di Città Europea del Vino 2024 all’Alto Piemonte e al Gran Monferrato, organizzando numerose iniziative per valorizzare l’offerta enoturistica della regione, sostenendo i grandi vini, raccontando la storia dei produttori e celebrando la bellezza dei paesaggi, Sara Gama, atleta, è stata riconosciuta per la sua consapevolezza e autodeterminazione nel mondo del vino, Lincoln Vincent Nuevo, head Sommelier del ristorante stellato La Madernassa a Guarene, è stato premiato per la sua eleganza in sala,  Giacomo Di Feo ha ottenuto il premio come miglior direttore commerciale, Andrea Lonardi e Chiara Giannotti come Ambasciatori del Vino Italiano, Cristina Mercuri premiata come Ambasciatrice del vino italiano nel mondo, Mauro Carosso è stato riconosciuto come divulgatore del vino per il suo impegno nella valorizzazione e diffusione della cultura vinicola e della tradizione enogastronomica italiana.
I vini premiati
Vini Rossi:
Es’ 2021 – Gianfranco Fino
Oreno 2021 – Tenuta Sette Ponti
Contrada Sciaranuova V.V. Etna Rosso DOC – Tenuta Tascante – Tasca d’Almerita
Brunello di Montalcino Giovanni Neri 2018 – Casanova di Neri
Barolo Monvigliero 2018 – Burlotto
Brunello di Montalcino DOCG 2018 – Le Potazzine
Madonna delle Grazie 2018 – Il Marroneto
Brunello di Montalcino 2018 – Poggio di Sotto
Barolo Riserva Runcot 2015 – Elio Grasso
Vini Bianchi:
Salealto 2021 – Cusumano
Erminia 2004 – Di Meo
Etichetta Nera 2017 – La Scolca
Boggina Bianco 2021 – Petrolo
Trebbiano d’Abruzzo 2019 – Valentini
Timorasso Derthona 2022 – Vigneti Massa
Fiori di Leonie 2020 – Zorzettig
“Duality” 2020 – Specogna
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore “Moss Blanc” 2021- Santa Barbara
Vini Rosati:
Titolo Pink Edition 2021 – Azienda Agricola Elena Fucci
Etna Rosato 2022 – Tornatore
Costadirose 2023 – Umberto Cesari
Cerasa Rosé Riserva 2022 – Michele Calò & Figli
Costa d’Amalfi Rosato 2022 – Marisa Cuomo
Spumanti:
Cabochon Fuoriserie 06 – Monte Rossa
Tetaro alla Scala Brut 2019 – Bellavista
“Giulio Ferrari Riserva del Fondatore” 2004 – Ferrari Trento
Zero Pas Dosé 1 Alta Langa Riserva DOCG 2018 – Enrico Serafino

Pamela Raeli ha sottolineato: “La manifestazione intende promuovere un prodotto che è tradizione, cultura, rappresentazione della vita, ma anche una continua scoperta. Ho scelto il claim della serata utilizzando lo slogan ‘Lavorare, creare, donare’ di Michele Ferrero, il grande imprenditore piemontese innovativo e visionario, le cui intuizioni, la cui visione internazionale, la cui capacità di ascoltare gli altri sono state le linee guida di un modo di fare impresa che ha posto al centro la persona.

L’attenzione alla qualità dei prodotti, alle esigenze dei consumatori, al benessere dei dipendenti, l’invenzione di sistemi di produzione innovativi,  l’amore per la famiglia e per la sua terra, la sua riservatezza, la sua l’umiltà, la cura dei valori umani, la responsabilità sociale e la sua visione imprenditoriale, ben espressa con l’affermazione ‘Ecco cosa significa fare di diverso da tutti gli altri. Tutti facevano il cioccolato solido e io l’ho fatto cremoso ed è nata la Nutella’ devono costituire un esempio per chiunque voglia fare impresa”.

Durante la serata è stata presentata al pubblico “Osare”, la più grande installazione a livello europeo, ad opera dell’artista Giuseppe Guida, campione mondiale di arte culinaria in Lussemburgo, che vuole essere un omaggio dell’editore Pamela Raeli alla mitica cedrata Tassoni, marchio storico tra i più amati e longevi d’Italia.

Sarà, inoltre,  presentato il nuovo progetto “Wine Moon” e il nuovo logo ad opera di Rs Graphic designer.

LA GIURIA
Presidente Andrea Lonardi – Master Of Wine italiano
• Chiara Giannotti – Wine writer, wine expert, influencer
• Chiara Giovoni – Ambassadeur du Champagne per l’Italia e vice-Ambassadeur européen nel 2012
• Cristiana Lauro – Scrittrice e wine expert
• Eleonora Cozzella – Giornalista e autrice
• Cristina Mercuri – Candidate Master Of Wine
• Sofia Carta – Head sommelier Forte Village e patronne “Capitano Bellieni” (Sassari)
• Valentina Bertini – Wine manager “Langosteria” (Milano)
• Marco Reitano – Head sommelier “La Pergola” (Roma) e presidente “Noi di sala”
• Fabrizio Sartorato – Head sommelier “ Da Vittorio”
• Alessandro Pipero – Patron e restaurant manager “Pipero” (Roma)
• Gianni Sinesi – Head sommelier al “Reale” (Castel di Sangro, L’Aquila) e winemaker
• Giuseppe Cupertino – Wine manager Borgo Egnazia (Savelletri, Brindisi)
• Mario Iaccarino – Patron e restaurant manager “Don Alfonso 1890” (Sant’Agata sui Due Golfi, Napoli)
• Maurizio Cerio – Head sommelier “Don Alfonso 1890” (Sant’Agata sui Due Golfi, Napoli)
• Walter Meccia – Head sommelier “Four Season Hotel Firenze- Il Palagio” (Firenze)
Nella foto Biagio Maimone e Pamela Raeli  – da ReteItaliaWeb

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