Italia e Spagna hanno deciso di non prorogare le sospensioni dello spazio Schengen introdotte lo scorso agosto. La decisione è stata concordata dai ministri dell’Interno Matteo Piantedosi e Fernando Grande-Marlaska durante un colloquio telefonico, programmato dopo l’incontro tra Giorgia Meloni e Pedro Sánchez ai margini del Consiglio Europeo.
Le restrizioni, attive dal 1 agosto sui collegamenti aerei e marittimi tra i due Paesi, non verranno estese oltre la scadenza di venerdì 23 ottobre. Da quella data tornano pienamente operative le regole di libera circolazione nello spazio Schengen.
I controlli erano stati introdotti da Roma dopo la crisi migratoria di Ceuta, tra la fine di luglio e l’inizio di agosto, quando decine di migliaia di persone erano arrivate dall’enclave spagnola. Madrid aveva risposto con misure analoghe sui viaggiatori provenienti dall’Italia. Il Viminale ha precisato che la revoca dei controlli sarà accompagnata da un potenziamento dello scambio informativo tra Roma e Madrid, per garantire la sicurezza dello spazio comune Schengen.
Fabrizio Pace