Modella, sportiva, attrice, content creator e imprenditrice di nuovi sogni, recentemente anche protagonista alla MFW. Ma prima di tutto, una donna che ha imparato a scegliere ciò che la rappresenta davvero.
In questa intervista, Alice Sabatini si racconta senza filtri, tra affetti, nuovi progetti, passione per la cucina e sogni da realizzare insieme al marito Gabriele Benetti.
Dopo la corona, hai interrotto il basket agonistico, poi sei tornata a giocare in Serie B e oggi resti comunque molto legata a questo mondo con tante iniziative. Ce ne vuoi parlare?
Il basket fa parte di me. È lo sport grazie al quale ho imparato valori come la disciplina, la costanza e la determinazione. Mi ha fatto girare l’Italia in lungo e in largo ogni domenica, sia quando giocavo sia quando lavoravo come presentatrice sportiva.
Ed è anche lo sport grazie al quale ho incontrato Gabriele, mio marito. Mi ha permesso di partecipare a eventi incredibili e di conoscere tantissime stelle di questo sport, anche oltreoceano.
Il basket giocato mi manca, ma sono grata perché il mio amore per questo sport non è cambiato: si è solo trasformato. Ho imparato a guardarlo da prospettive diverse e mi piace in tutte le sue sfaccettature. Adesso la domenica non gioco in giro per l’Italia, ma sono sugli spalti a guardare mio marito.
Non mi perdo una sua partita, perché per me è importante essergli vicina. È un po’ come se giocassi anch’io attraverso di lui: sento la pressione prima della partita, la delusione, la gioia, la rabbia e l’adrenalina. Mi piace vivere il basket anche da questo lato.
Sei tante cose insieme: modella da quando avevi 3 anni, attrice, sportiva, content creator. Come coniughi tutte queste attività? Ti risulta difficile?
Non mi risulta difficile, perché ogni cosa che ho scelto di fare nella mia carriera l’ho scelta perché credevo nel progetto, nel brand o nella collaborazione. Sono sempre stata molto selettiva: non ho mai accettato tutto solo perché mi veniva proposto. Anzi, in questi anni ho rifiutato molte cose.
Credo che il mio lavoro mi piaccia proprio perché posso scegliere ciò che mi rappresenta di più. Il nostro è un lavoro particolare: da fuori può sembrare tutto bellissimo, ma non è sempre così. Ci sono anche lati difficili e periodi negativi. Bisogna essere forti di testa e imparare a gestire le emozioni.
E, soprattutto, è importante avere una situazione stabile al di fuori del lavoro: la famiglia, gli amici, il partner e le persone su cui sappiamo davvero di poter contare. E poi, visto che non riesco a stare ferma, in questi anni sono diventata anche wedding planner. Con Gabriele stiamo costruendo un progetto importante, che raccontiamo passo dopo passo sul nostro canale YouTube, Casa Sabatini Benetti. Sarà un percorso lungo, ma ci sta rendendo davvero orgogliosi e speriamo di potervelo svelare tutto al più presto.
Sei sposata da due anni con Gabriele Benetti, con cui condividi anche alcuni progetti lavorativi. Com’è lavorare e vivere con un altro cestista? E come sta andando il progetto del matrimonio?
Posso solo dire che è bellissimo: tra noi c’è molta complicità e ci aiutiamo tantissimo, cosa che non è affatto scontata. Le nostre vite sono frenetiche: lui è sempre ad allenarsi e io viaggio molto. Quando ci ritroviamo la sera, però, cerchiamo sempre di ritagliarci un momento solo per noi. Niente telefoni: parliamo, ci raccontiamo la giornata e ci confrontiamo. Poi cerchiamo di fare qualcosa di diverso: guardare un film, giocare a un gioco da tavolo, fare una passeggiata con i nostri bimbi pelosi o andare a mangiare un gelato. Cerchiamo di non cadere nella monotonia e, soprattutto, di dirci sempre tutto. Sono convinta che la comunicazione sia fondamentale per stare bene in coppia. Questi dieci anni insieme sono volati e il matrimonio ci ha uniti ancora di più. Anche nei progetti che condividiamo cerchiamo di sostenerci e di valorizzare le capacità dell’altro.
Hai fatto moltissime campagne pubblicitarie in Italia e all’estero e hai partecipato a un programma su Food Network, dove cucini con la tua bisnonna centenaria. Hai unito la passione per la cucina ai legami affettivi: raccontaci questa bellissima esperienza, che ha riscosso grande successo di pubblico
Da un po’ desideravo aprire le porte di casa nostra a più persone. Sono sempre stata un po’ gelosa della mia intimità, ma ho pensato che la mia bisnonna, così speciale, piena di vitalità, simpatica e bravissima in cucina, fosse la persona giusta da presentare al pubblico.
Mi sono immedesimata in tante persone che non hanno avuto la mia stessa fortuna, quella di avere ancora i nonni e la bisnonna. Volevo condividere racconti, ricette e ricordi, e fare in modo che la mia amata bisnonna diventasse un po’ anche la loro.
È stato anche un modo per trascorrere del tempo con lei in maniera diversa, e realizzarlo è stato davvero bellissimo. L’affetto che ho ricevuto da chi ci ha seguito, anche da persone che non ci conoscevano, è stato stupendo.
Quando qualcuno mi ha detto che gli avevamo ricordato una persona cara, o che grazie al programma aveva potuto vivere un po’ la figura di una bisnonna che non aveva mai avuto, mi sono sciolta. Ero felice, perché era proprio questo l’obiettivo.
Che rapporto hai con i social? Come proteggi la tua vita privata e che cosa non si vede mai del tuo quotidiano, ma vorresti raccontare?
Subito dopo Miss Italia sono stata molto criticata sui social e questo, purtroppo, mi ha frenata un po’. Mi rendo conto che sui social mi limito: cerco di non mostrare tutto della mia quotidianità e magari racconto poco, anche se in realtà sono una gran chiacchierona. A volte mi blocco. Non ho più paura degli insulti come tempo fa: crescendo ho imparato a lasciarmi scivolare addosso le critiche.
Però quella esperienza mi ha segnata e oggi non sento il bisogno di mostrare il cento per cento di me o di mettermi completamente a nudo, dando a chiunque la possibilità di giudicare ogni aspetto della mia vita. Cerco di condividere le cose belle: l’amore per la mia famiglia, i miei animali, la buona cucina e una parte del mio lavoro da modella. Credo che ci sia bisogno di vedere cose belle e di trasmettere amore, soprattutto in un momento in cui sembra essercene sempre meno.
Ci sveli quali saranno i tuoi progetti futuri? E quali sono i tuoi sogni nel cassetto?
In questo caso i miei progetti futuri e i sogni nel cassetto coincidono. Stiamo cercando di creare un posto tutto nostro, che unisca le cose che amiamo di più: la natura, gli animali, la convivialità e l’ospitalità. Per ora non posso raccontarvi molto, anche perché i lavori da fare sono ancora tanti, ma è un progetto che ci entusiasma e che stiamo costruendo con grande cura.
Spero di potervi aggiornare presto. Mi piacerebbe anche continuare a parlare di cucina e continuare ad avere un programma tutto mio. Stiamo lavorando anche su questo. In questo momento ci sono tanti progetti che stanno prendendo forma e spero che possiate scoprirli presto.
SP