Viola, intervista a Pasquale Motta

Pasquale Motta e Pasquale Iracà. Un binomio che si è ricongiunto un anno e mezzo fa e che sta facendo ancora una volta un ottimo lavoro. Dopo essere stato nominato responsabile del settore giovanile della società neroarancio, Iracà ha subito cercato gene di cui si fidava e si è rivolto all’ex capo allenatore della Diamond. Per Motta è stato un ritorno a casa dato che già aveva fatto parte dei quadri tecnici della Viola negli anni passati prima di mettersi in proprio e provare alcune esperienze. Motta è molto contento di questi suoi quindici mesi come istruttore della Scuola Basket Viola: “Ringrazio la società ed il presidente Muscolino che mi hanno dato questa possibilità – dice l’allenatore reggino – la Viola sta cercando di crescere puntando forte sul settore giovanile  e ci ha affidato dei gruppi con grande potenzialità.”. i ragazzi stanno crescendo a trecento sessanta gradi: “Vogliamo dare una base tecnica completa ai nostri ragazzi.

Lavoriamo sia sulla parte tattica che tecnica dando molta importanza ai fondamentali di questo sport. Purtroppo l’insegnamento della pallacanestro di base è stato trascurato in questi anni ma, assieme agli altri istruttori, su indicazioni di Iracà, stiamo dando tanta importanza a questa parte della pallacanestro in modo tale che l’atleta sappia svolgere tutte le fasi del gioco, una caratteristica, questa, che è stata sempre una prerogativa del vivaio neroarancio anche negli anni passati.”

A proposito della Viola che fu, si possono ricreare quelle condizioni e quell’entusiasmo: “il basket, lo sport, la mentalità è cambiata ma questo nuovo gruppo dirigenziale ha passione ed idee valide. Non ci sono le condizioni esterne di una volta ma c’è una realtà che vuole crescere senza afre il passo più lungo della gamba puntando forte sul settore giovanile. In due anni, abbiamo raggiunto dei risultati importanti e non ci volgiamo fermare. Lobiettivo è quello di creare un settore giovanile competitivo dal quale possa attingere frequentemente la squadra dei grandi abbattendo così costi e dando possibilità alla società di valorizzare gli atleti per avere anche un ritorno economico.” E la crescita dei ragazzi passa anche attraverso la partecipazione alla Serie C Regionale: “ Abbiamo deciso di iscrivere un gruppo a questo campionato in modo tale da dare la possibilità agli atleti di confrontarsi con gente esperta e fare esperienza. Gli errori ci sono ma possono essere corretti confrontandosi con varie tipologie di giocatori.

Purtroppo, i campionati giovanili non sono altamente competitivi quindi la società ha deciso di compiere questa avventura in C Regionale e questa scelta devo dire che è stata positiva perché sta dando tanti benefici alla squadra.”. in bocca al lupo dunque ad un allenatore emergente che sta facendo un ottimo lavoro nella realtà in cui si è formato e nella quale è stato strafelicissimo di ritornare nell’Estate del 2010.

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About the Author: Giuseppe Dattola