07042015Headline:

Il Consiglio di Sicurezza vota all’unanimità l’invio di 300 osservatori in Siria

Dopo la lettera inviata dal segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, al Cds, nel quale si raccomanda l’autorizzazione di una missione che vedrà impegnati 300 osservatori in Siria, si è arrivati finalmente al voto all’unanimità. L’Unsmis avrà una durata di tre mesi, almeno iniziali, e lo scopo ultimo sarà quello di porre fine alla situazione creatasi in Siria. Si procederà al controllo volto al far cessare le ostilità e l’applicazione soprattutto di un piano di pace ad opera di Kofi Annan nella funzione di mediatore. “La bozza di risoluzione, così come annunciato da Susan Rice, ambasciatrice statunitense all’Onu, ha ricevuto infatti 15 voti favorevoli ed è stata adottata all’unanimità come risoluzione numero 2043 del 2012, e non prevede una scontata certezza dell’impegno da parte degli Stati Uniti nel rinnovo della stessa oltre i 90 giorni, ove tale missione dovesse dimostrarsi un fallimento. ”
Una delegazione di osservatori dell’Onu è già a Homs, accompagnata da membri delle forze di sicurezza, su esplicita richiesta degli abitanti della citta’-martire, per preparare l’arrivo dei trecento colleghi. E’ grazie proprio a tali “preparativi” che la città ha potuto tirare un sospiro di sollievo almeno per un giorno, lontani dai bombardamenti e da morti senza soluzione di continuità. In alcuni video pubblicati su youtube si percepiscono chiaramente le richieste supplicanti degli abitanti del luogo, soprattutto nelle zone più calde del paese, come ad esempio il sobborgo di Baba Amro nel sud occidentale di Homs, teatro delle peggiori carneficine fino a questo punto compiute.
Si auspica un risultato positivo da tale ardua e delicatissima missione, perlomeno per metter fine ed acquietare gli animi guerriglieri che stanno perpetrando un’aberrante violazione dei diritti umani. L’entourage composto dagli osservatori vedrà infatti la cooperazione ed assistenza di alte personalità nel mondo dei diritti umani al fine di creare le condizioni per un necessario e ormai improrogabile: “cessate il fuoco!”

Alessandra Tavella

Be Sociable, Share!

Potrebbero interessarti:

Libia, Gheddafi scrive a Obama
Il Rais libico, Ghed...
Al via le primarie repubblicane made in Usa
È partita questa not...
Prosegue la spirale di violenza in Siria
Non accenna a fermar...
Afghanistan, rivolta anti-Usa
Rivolte in tutto l’A...
Svizzera guasto in una centrale nucleare
Problema tecnico nel...
India - Stuprata dal branco davanti al compagno
Mumbai - Una 23 enne...
Francia: cocaina e marijuana in un'auto diplomatica del Vaticano
Quattro chili di coc...
Caso Marò, esame del caso al 20 febbraio
11:45 - E' stato p...
L'Isis decapita un altro ostaggio americano, Peter Kassig
10.22 - L'Isis ha an...
BELGIAN BLUE, UN NUOVO TIPO DI MUCCHE
Belgian Blue è il no...
Un'unità speciale dell'Europol a monitorare il web
Inizierà a luglio 20...
Nepal: oltre 4.000 le vittime del sisma, tra cui quattro italiani
Mentre il bilancio d...

What Next?

Recent Articles