Reggio, chiusura dei Gazebo: giustizia inflessibile o esecuzione sommaria ?

moglieL’ultimo colpo di genio dell’amministrazione comunale guidata da Giuseppe Falcomatà si è concretizzato oggi, 11 agosto 2015. Gli “sceriffi” del Comune di Reggio hanno ordinato alla Polizia Municipale di porre sotto sequestro la maggior parte dei gazebo presenti sul lato alto della via Marina. Il motivo? Il ritardo nei pagamenti della tassa sull’occupazione del suolo pubblico. “Alcuni di essi – ha spiegato sul suo profilo facebook il sindaco Falcomatà – risultano inadempienti addirittura dal 2012. Il totale delle somme arretrate dovute al Comune ammonta a oltre 300 mila euro”. Detto così non farebbe una piega, peccato che sia una situazione diffusa in tutta Italia derivante dalla crisi dilagante che attanaglia tutte le città e che può essere sconfitta solo se il denaro ricomincia a girare. Reggio Calabria, inoltre, è il comune con la tassazione più alta d’Italia: allora era proprio necessario un provvedimento del genere, nell’unico periodo in cui la città può far leva su buoni flussi turistici? A sentire qualcuno degli esercenti, il comune avrebbe agito senza rispettare un precedente accordo verbale secondo il quale entro qualche giorno si sarebbero definite le modalità per portare la situazione alla normalità. Fa particolarmente riflettere, inoltre, che il sequestro delle strutture commerciali, che “si fonda –  per usare le parole di Falcomatà – sull’assoluta necessità del rispetto delle regole, a tutela di tutti quei cittadini che queste stesse regole le rispettano” arrivi pochi giorni dopo la “frittata” sulla vicenda “Miramare”, un affidamento sulla cui correttezza più di qualcuno vuole vederci chiaro. Fanno invece sorridere alcune dichiarazioni della dottoressa Giovanna Monorchio, moglie del sindaco di Reggio Giuseppe Falcomatà, particolarmente impegnata sui social network nella difesa dell’operato dell’amministrazione. In un momento di difficoltà per l’economia reggina, però, lasciano perplessi alcuni sfottò che riportiamo in fondo all’articolo: a molti sfugge che questo provvedimento dell’amministrazione comunale porterà numerosi licenziamenti nei confronti di incolpevoli lavoratori. Non sarebbe bastata una multa?

scritta Sea Side

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About the Author: Fabrizio Pace

Fabrizio Pace è giornalista e direttore del quotidiano d’Approfondimento on line www.IlMetropolitano.it e dell’allegato magazine di tecnologia e scienza www.Youfuture.it.