Piano Juncker, Santelli (FI): “Snobbati Sud e Calabria. Oliverio non stia immobile”

Jole-Santelli-Roma“L’esclusione del Meridione, e di conseguenza della Calabria, dalla programmazione dei finanziamenti per le grandi opere previste dalla cosiddetta Fase 2 del Piano Juncker è un fatto assai grave e totalmente in antitesi con l’oggettiva difficoltà di un’area del Sud Europa che non riesce ancora a sfruttare il proprio potenziale e che chiede adeguati interventi mirati a rilanciare il tessuto economico-occupazionale. Gli 11 progetti previsti per l’area settentrionale del Paese prefigurano investimenti per 4,8 mld di euro e migliaia di nuovi posti di lavoro ed è pertanto incomprensibile la scelta di snobbare il Sud Italia. Il nostro Premier Matteo Renzi, almeno nelle dichiarazioni, ha definito il Meridione come la locomotiva da cui far ripartire l’intero ‘stivale’ ma evidentemente dimentica ciò in sede di consultazione con l’establishment europeo. Ci saremmo aspettati che il Presidente Oliverio fosse su tutte le furie per l’ennesima discriminazione subita ed invece ha persino disertato il faccia a faccia con il vicepresidente della Commissione europea, il finlandese Jyrki Katainen, e con la commissaria europea alle Politiche regionali Corina Cretu, a seguito dell’allarme lanciato dal suo collega di partito Pittella. Il PD sta dimostrando ad ogni occasione la propria inconsistenza a livello regionale quanto a livello centrale. Renzi parla di Ponte sullo Stretto ma nei fatti continua a prendere in giro il futuro di intere generazioni. Si apra un confronto politico serio per evitare che il gap tra la Calabria e le altre aree del Paese e dell’Europa diventi irrecuperabile, e soprattutto la smettano i rappresentanti calabresi in maggioranza di mistificare la situazione di un territorio che a differenza loro non vuole affatto piacere a tutti i costi al ‘capo’, vuole semplicemente rispetto.”

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