Prato, arrestato giovane pusher nigeriano che spacciava vicino alle scuole - Ilmetropolitano.it

Prato, arrestato giovane pusher nigeriano che spacciava vicino alle scuole

poliziaIeri pomeriggio, alle ore 18.00 circa, personale di questa Squadra Mobile –Sez. IV “Antidroga e Contrasto Crimine Diffuso” – ha effettuato mirata attività investigativa relativa a possibile attività di spaccio riguardante la zona di via Marini e via Filzi, svolta da un pusher centroafricano che incontrava i suoi clienti anche nelle immediate vicinanze di un istituto scolastico, incurante della compresenza degli studenti. L’attività di discreta osservazione permetteva di notare la presenza dello straniero nella zona, il quale si incrociava con un noto tossicodipendente pratese, avvenendo poi un rapido scambio di qualcosa, quindi i due separarsi. Fermato poco distante il cliente da altro personale dell’Antidroga e generalizzatolo per un quarantaquattrenne, veniva trovato in possesso di una dose di sostanza stupefacente di tipo eroina pari a 0,75 grammi, sequestrata dagli Agenti, che ammetteva aver appena acquistato dal pusher centroafricano. Nel frattempo quest’ultimo si spostava in via U. Giordano, dove incontrava altri potenziali clienti, tra cui un ventisettenne pistoiese che, successivamente anche lui fermato, ammetteva di rifornirsi stabilmente dallo straniero per l’acquisto di eroina. Si determinava quindi il definitivo fermo del centroafricano in strada il quale, compiutamente identificato per un ventisettenne nigeriano, in Italia clandestino e ufficialmente s.f.d., è stato trovato in possesso di denaro contante pari a 371 euro, sequestrato quale verosimile provento di attività di spaccio, quindi tratto in arresto, in base anche alle dichiarazioni dei due tossicodipendenti, per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre il quarantaquattrenne cliente pratese veniva segnalato alla locale Prefettura quale assuntore di droghe.

20/09/2016 — fonte  — http://questure.poliziadistato.it/Prato

Recommended For You

About the Author: Redazione ilMetropolitano