Rocchi: basta insinuazioni su arbitri, ora vie legali

Il designatore: “non sopportiamo più tutto. Il VAR lo stiamo sciupando”

(DIRE) Roma, 12 Gen. – “Non sopportiamo più tutto”. Così il designatore arbitrale Gianluca Rocchi ha parlato in conferenza stampa da Coverciano tornando sulle polemiche sugli episodi di Inter-Verona, che hanno poi portato alla sospensione del direttore di gara Fabbri e del VAR Nasca. “Le insinuazioni sul cambio di designazione per Inter-Verona sono state registrate e girate agli avvocati dell’ufficio legale dell’Aia.

Perché adesso iniziamo a non sopportare più qualunque cosa venga detta”, dice Rocchi. “Sentiamo parlare di mancanza di rispetto, ma il rigore poi non l’hanno sbagliato Nasca o Fabbri. Con le buone o con le cattive, gli arbitri devono farsi rispettare. Non lo sopportiamo più. Nessuno creda che vociare a caso serva per ottenere risultati. Più che ammettere gli errori cosa dobbiamo fare?

Ci sono grandissimi prospetti in questo gruppo ma quando investi nei giovani ci vuole tempo”. Rocchi fa un appello alla Giustizia Sportiva: “Chiedo alla giustizia sportiva di essere dura. Non possiamo essere i Carabinieri che vanno in campo e poi certa gente là in campo la rivediamo.

Il Var lo stiamo sciupando noi come sistema. Deve essere una cosa evidentissima, sfuggita all’arbitro ma ora si chiede sempre di più l’intervento della televisione”. (Red/ Dire) 13:11 12-01-24

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