Un attacco all’aeroporto internazionale Re Fahd di Dammam, nella regione orientale dell’Arabia Saudita, ha causato la morte di un residente e il ferimento di altre otto persone.
Il bilancio è stato confermato dall’Autorità generale per l’aviazione civile saudita (GACA). I feriti, con lesioni di gravità variabile, sono stati trasferiti in ospedale. Le autorità hanno avviato immediatamente le verifiche sui danni materiali subiti dallo scalo e sulle dinamiche dell’attacco.
L’incursione riaccende l’allarme sulla sicurezza delle infrastrutture strategiche saudite, in un contesto di crescente pressione degli Houthi yemeniti sugli aeroporti del Regno.
Negli ultimi giorni gli aeroporti sauditi sono stati più volte presi di mira da proiettili attribuiti agli Houthi, sostenuti dall’Iran. L’episodio di Dammam conferma la vulnerabilità degli hub aerei della regione orientale, area strategica per l’economia petrolifera del Paese.
PE