Kiev è stata colpita nella notte da una nuova ondata di missili balistici russi, con esplosioni registrate in più quartieri della capitale ucraina. Il bilancio iniziale indica sei feriti, mentre il sindaco Vitali Klitschko ha segnalato danni a edifici residenziali e infrastrutture nel distretto di Dniprovskyi.
Intorno alle 2, ora locale, i missili avrebbero colpito una stazione di servizio e abitazioni private. Frammenti di ordigni sono caduti anche su un’altra abitazione, alimentando il timore che alcune persone possano essere rimaste intrappolate sotto le macerie. Klitschko ha invitato la popolazione a restare nei rifugi durante l’attacco, mentre i soccorsi sono intervenuti nelle zone colpite per verificare eventuali vittime e valutare l’entità dei danni.
Mosca, 163 droni abbattuti secondo Sobyanin
Sul fronte opposto, il sindaco di Mosca Sergej Sobjanin ha dichiarato che nella notte tra il 21 e il 22 ottobre circa 630 droni ucraini si sono diretti verso la regione della capitale russa. Secondo le autorità locali, 163 velivoli sono stati abbattuti nelle aree periferiche. L’attacco avrebbe causato due feriti nel distretto amministrativo di Troitsky. Le difese aeree russe hanno dichiarato di aver neutralizzato la maggior parte dei droni a distanza dagli obiettivi.
Le forze ucraine hanno anche lanciato un attacco con droni anche su Lipetsk, città russa situata a 335 chilometri dal confine. Sono state segnalate diverse esplosioni e il danneggiamento di un edificio a più piani. Il governatore regionale ha riferito di un ferito ricoverato in ospedale. Lipetsk ospita la Novolipetsk Steel, il più grande stabilimento siderurgico russo, che rappresenta circa il 20% della produzione nazionale di acciaio grezzo.
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