Industria Breda

Il primo nucleo dell’industria Breda si costituisce nel 1886 allorquando l’ingegnere Ernesto Breda, assieme ad altri soci, rileva l’Elvetica, un’industria milanese di meccanica che era stata costituita nel 1846, e costituisce l’Accomandita Ing. Breda & c. , per la produzione di materiale ferroviario. L’attività industriale, comunque, viene diversifica fin da subito con attività anche nel campo del materiale bellico e delle macchine agricole. Nei primi anni del ‘900 entrano in funzione gli impianti di Sesto San Giovanni e di Niguarda. Lo scoppio della Prima Guerra Mondiale porterà ad un consistente impegno da parte di Breda nella produzione bellica, con conseguenti guadagni che verranno reinvestiti nella costruzione di un nuovo impianto siderurgico ancora a Sesto San Giovanni, ed alla realizzazione di un impianto idroelettrico in Valle d’Aosta. Dal 1918 Breda comincia ad operare anche in campo aeronautico realizzando uno stabilimento fra Cinisello Balsamo e Bresso; contemporaneamente realizza un cantiere navale a Porto Marghera. Complessivamente Breda occupa, in questi anni, circa 8.000 unità, collocandosi fra i primi gruppi industriali italiani. A cavallo fra le due guerre, Breda realizza quello che è rimasto il primo treno ad alta velocità del mondo: l’ETR 200, il cui primo esemplare venne realizzato nel 1936. Gli anni immediatamente successivi alla Seconda Guerra Mondiale sono parecchio difficili: nel corso degli anni ’50 il marchio Breda subisce un drastico ridimensionamento, pagato con migliaia di licenziamenti, che determinerà nel 1959 il passaggio dell’azienda nel gruppo Finsider, a capitale pubblico. Seguiranno anche, all’inizio degli anni ’70, vicende di partecipazione al programma di sviluppo nucleare, ma tutto ciò non riuscirà a risollevare le sorti dell’azienda: nel 1994 la Finanziaria Ernesto Breda entra in amministrazione controllata. Nel 2001 avviene la fusione del marchio Breda con il gruppo Ansaldo, che darà vita ad AnsaldoBreda, azienda specializzata nelle costruzioni ferroviarie e metropolitane leggere per il trasporto pubblico di massa. La società AnsaldoBreda è oggi articolata negli stabilimenti di Napoli, Pistoia, Palermo e Reggio Calabria (lo storico stabilimento O.ME.CA. di viale Aldo Moro); ha divisioni operative all’estero e conta circa 2400 dipendenti.

Prof. Giuseppe Cantarella

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