Garanzia giovani, Salerno replica a Del Rio: “Solo campagna elettorale, il Pd si documenti presso il Ministero del lavoro”

assessore Nazzareno SalernoL’assessore regionale al lavoro, formazione professionale e politiche sociali Nazzareno Salerno – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – interviene nel merito delle dichiarazioni del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Graziano Del Rio sul programma garanzia giovani e afferma che “le fumose dichiarazioni del sottosegretario Del Rio dimostrano, per l’ennesima volta, come l’impegno del Governo non sia certo rivolto a risolvere i problemi dei cittadini, ma solo ed esclusivamente a condurre una campagna elettorale tesa a raggirare i calabresi per mezzo di espedienti posti in essere per travisare la realtà” e critica “la propaganda del Pd che non ha mai perso i suoi antichi vizi anche se oggi tenta di presentarsi con un nuovo abito”. “Proprio secondo i dati ufficiali del Ministero del Lavoro – puntualizza Salerno – al 27 ottobre sono 12008 i neet registrati, di cui 6984 sulla piattaforma regionale in vigore dal 1° luglio. I convocati dai Centri per l’Impiego ammontano a 3262 unità ed i Patti di attivazione siglati sono 730. I neet profilati sono 1428. Nell’incontro bilaterale dello scorso 21 ottobre tra la Regione Calabria ed il Ministero del lavoro – ricorda l’esponente della Giunta regionale – è emerso che lo stato di attuazione del Programma garanzia giovani ha raggiunto i livelli delle migliori regioni italiane e lo stesso direttore generale del Ministero del lavoro Salvatore Pirrone ha speso parole di elogio per i risultati finora raggiunti. A riprova di ciò va detto che sono già stati pubblicati o sono in fase di pubblicazione i bandi relativi all’accompagnamento al lavoro, ai tirocini extracurriculari anche in mobilità geografica, al Bonus occupazionale e all’Istruzione e Formazione professionale. Del Rio – ribadisce infine l’assessore Salerno – prima di avventurarsi in affermazioni infondate, dovrebbe dunque documentarsi presso la direzione generale del Ministero del lavoro in modo di poter verificare il reale stato di avanzamento del Programma. Ribadisco che, dal canto nostro, continueremo a lavorare nell’interesse dei calabresi senza dare troppa importanza alle cassandre di turno che, con estemporanee ed evanescenti uscite pubbliche, cercano di raccattare ad ogni costo qualche provvisorio consenso”.

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