Stilo (RC), gestione del Comune affidata ad una Commissione Straordinaria - Ilmetropolitano.it

Stilo (RC), gestione del Comune affidata ad una Commissione Straordinaria

Al Comune di Stilo, Lunedì 13 Maggio 2019, si insedierà la Commissione Straordinaria (ex articolo 143 del D. Lgs. 267/2000), nominata dalla Prefettura di Reggio Calabria. Infatti, a seguito della relazione predisposta dal Prefetto di Reggio Calabria, il Consiglio dei Ministri nella seduta n. 58 dell’8 maggio scorso, su proposta del Ministro dell’Interno, aveva deliberato lo scioglimento del Consiglio Comunale di Stilo a norma dell’art. 143 del Testo Unico degli Enti Locali, per forme di ingerenza sull’azione amministrativa dell’Ente da parte della criminalità organizzata. Nelle more del perfezionamento della procedura di scioglimento, il Prefetto, con proprio provvedimento, ha sospeso il predetto Consesso, ai sensi dell’art. 143, comma 12 del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (*), e ne ha affidato la gestione provvisoria del Comune per diciotto mesi alla Commissione Straordinaria composta da:

● dott. Maurizio IANIERI, nato il 09/02/1961, Viceprefetto collocato in posizione di fuori ruolo presso il Ministero dell’Interno, laureato in Giurisprudenza ed in possesso di Master;

● dott. Roberto MICUCCI, nato il 22/07/1972, Viceprefetto aggiunto della Prefettura di Cosenza, laureato in Giurisprudenza ed abilitato all’esercizio della professione forense;

● dott.ssa Rosanna PENNESTRI’ nata a il 17/06/1959, Funzionario Economico Finanziario proveniente dalla Questura di Messina.

Alla Commissione Straordinaria sono conferiti i poteri spettanti al Consiglio Comunale, al Sindaco ed alla Giunta Comunale.

(*) D. Lgs. 267/2000 – Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti locali – Articolo 143 Comma 12: <<Quando ricorrono motivi di urgente necessità, il Prefetto, in attesa del decreto di scioglimento, sospende gli organi dalla carica ricoperta, nonché da ogni altro incarico ad essa connesso, assicurando la provvisoria amministrazione dell’ente mediante invio di commissari. La sospensione non può eccedere la durata di sessanta giorni e il termine del decreto di cui al comma 10 decorre dalla data del provvedimento di sospensione >>.

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