Si dice "In vino veritas", ma le verità sul vino le conosciamo? - Ilmetropolitano.it

Si dice “In vino veritas”, ma le verità sul vino le conosciamo?

Bevanda principe delle nostre tavole, re della convivialità… Quale tavola di festa non è accompagnata da una bottiglia di questo prezioso nettare? Quale occasione non viene brindata?

Ippocrate scriveva: “Il vino è cosa straordinariamente appropriata all’uomo se, nella salute come nella malattia, si amministra con giudizio e giusta misura, secondo la costituzione di ciascuno”.

Per cominciare…cos’è il vino? Il vino è ottenuto dalla fermentazione alcolica del mosto d’uva, composto per il 90% da acqua, ed alcool per circa 4-15%. Sono presenti inoltre importantissime sostanze, ormai note a molti, i polifenoli, tra i quali il più importante il resveratrolo. Essi svolgono un’importante azione antiossidante e protettiva nei confronti del sistema cardiovascolare. Esistono vini rossi, bianchi e rosati nella variante mosso o fermo.

Le calorie di un calice di vino (150 ml) sono circa 120 kcal, 1 grammo di alcool apporta 7 kcal, più è elevata la gradazione alcolica, maggiore sarà l’apporto calorico. Il vino non contiene zuccheri, ma una domanda frequente che spesso mi viene rivolta è: “Ma dottoressa è fatto con l’uva quindi contiene molto zucchero?” Non è proprio così, sfatiamo questo mito diffuso spesso tra pazienti diabetici. La fermentazione alcolica trasforma lo zucchero in alcool, specie in vini con più di 11°-12° dove l’elevata gradazione favorisce la trasformazione dello zucchero in alcool (fanno eccezione quelli dolci come lo spumante o i moscati).

Le eccellenze italiane sono note al mondo intero e ci rendono orgogliosi di essere al primo posto come Paese produttore. Le splendide colline italiane ci regalano eccellenze invidiate dal mondo intero come Prosecco, Gewürztraminer, Muller Thurgau, Barolo, Amarone, Chianti, Morellino, Nero D’Avola solo per citarne alcuni. Soffermandoci sul consumo, secondo i dati ISTAT, la regione con maggior consumo sarebbe l’Emilia Romagna. Ovviamente la moderazione è alla base del principio di Ippocrate, come ogni cosa, porta con sé benefici, solo se assunta nella giusta misura.

⇒ 250 ml al giorno per l’uomo (2 bicchieri)

⇒ 125 ml al giorno per la donna

⇒ 125 ml al giorno per l’anziano ultra 65enne

⇒ 125 ml al giorno dopo i 18 anni e prima dei 21 anni

⇒ ZERO consumo di alcol prima dei 18 anni

Un abuso di alcool è noto a tutti sia attribuibile alla comparsa di dipendenza e danni a carico del sistema neurologico ed epatico. La giusta misura dovrebbe sempre accompagnare la nostra scelta!

 

Dietista Dott. ssa Maria Rosa Barreca

 

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